Le Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) rappresentano un’innovativa soluzione per la produzione e la condivisione di energia, offrendo un nuovo approccio alla gestione energetica. Con l’implementazione della direttiva europea RED II, cittadini, imprese e enti pubblici possono ora partecipare attivamente alla transizione verso un sistema energetico più sostenibile, producendo e utilizzando energia rinnovabile.
Le Comunità Energetiche Rinnovabili consentono a cittadini, imprese e enti pubblici di diventare protagonisti nella transizione verso un sistema energetico più sostenibile, permettendo loro di produrre e condividere energia rinnovabile, riducendo così l'impatto ambientale e promuovendo la decarbonizzazione.
Le CER favoriscono l'aggregazione sociale e la solidarietà tra membri della comunità, promuovendo la condivisione di risorse energetiche, la cooperazione e la crescita comune. Questo approccio contribuisce non solo a un miglioramento della sostenibilità ambientale, ma anche al benessere sociale e alla coesione comunitaria.
Le CER sono soggetti giuridici aperti alla partecipazione di Pubbliche Amministrazioni, Associazioni, Comunità Parrocchiali, imprese e privati cittadini, con l’obiettivo di produrre, consumare, condividere e gestire localmente energia elettrica derivante da fonti rinnovabili. Queste comunità, denominate anche Gruppi di Acquisto di Comunità (GAC), sono costituite da prosumer e consumer, due figure chiave nell’ecosistema energetico condiviso.
Prosumer
Il “prosumer” è la figura centrale all’interno delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER), caratterizzata dalla presenza di un impianto di generazione di energia rinnovabile. Questo individuo non solo utilizza l’energia prodotta per soddisfare il proprio fabbisogno elettrico, ma va oltre, contribuendo attivamente alla sostenibilità energetica della comunità.
Consumer
Il “consumer” è un individuo all’interno delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) che, pur non avendo un impianto di generazione di energia rinnovabile di sua proprietà, beneficia dell’energia condivisa dagli impianti presenti nella comunità. Questa figura svolge un ruolo fondamentale nell’economia energetica locale, poiché può usufruire dell’energia verde prodotta all’interno della comunità.
L’autoconsumo virtuale, un elemento cardine delle CER, offre una serie di incentivi economici garantiti per 20 anni dalla data di costituzione della comunità. Questa pratica, basata sulla condivisione dell’energia elettrica prodotta e consumata localmente, promuove un importante ritorno economico, ambientale e sociale per l’intera comunità, incentivando la partecipazione attiva.
La partecipazione a una Comunità Energetica rappresenta non solo un investimento nel presente, ma anche per il futuro. Con un efficientamento costante e un impegno a lungo termine, le CER offrono un percorso verso una maggiore autonomia energetica, una decarbonizzazione dell’ambiente e una sostenibilità duratura.
Le CER offrono una vasta gamma di vantaggi e benefici, che spaziano dal sociale all’ambientale, dall’economico al sostenibile. L’aggregazione sociale, la lotta contro la Povertà Energetica, la produzione da fonti rinnovabili e la riduzione delle bollette energetiche sono solo alcune delle numerose ricadute positive che le comunità energetiche possono portare alla società e all’ambiente.